Back to Posts

Due anni fa

Posted in OpenThoughts

Aaron Swartz

Circa due anni fa scoprivo chi era Aaron Swartz. Ed è una di quelle cose che, un po’ per caso, mi ha cambiato la vita. Mi ha spinto a studiare e fare cose che altrimenti non avrei fatto e studiato. Due anni fa cominciavo a leggere il suo blog, e ci sono cose che ogni tanto rileggo, come “What it means to be an intellectual”. Da cui:

What is “this drive”? It’s the tendency to not simply accept things as they are but to want to think about them, to understand them. To not be content to simply feel sad but to ask what sadness means. To not just get a bus pass but to think about the economic reasons getting a bus pass makes sense. I call this tendency the intellectual.

E ancora:

And indeed, all the intellectuals that come to mind write, not because they have to or get paid to, but simply for its own sake. What good is thinking if you can’t share?

Aaron fu un hacker, uno scrittore, un attivista e tantissime altre cose. Ma soprattutto una delle menti più brillanti e lucide della mia generazione. Eppure tragicamente ignorata. Con questo piccolo post a memoria di Aaron, spero che qualcuno in più possa così conoscerlo, il rischio è di dimenticarlo.

Qui c’è il bellissimo documentario sulla sua vita.

The internet is the most incredible infrastracture ever built. Human beings learn through dialogues. Open sourcing your ideas means enhancing them. I keep my brain alive reading, writing and coding. Economics student, I'm (slowly) teaching myself Data Science. Hacktivism with www.onData.it folks.

Read Next

La parodia di voi stessi

ActionAid

fights for food, women, a right governance

GET INVOLVED